CENTRO PER LA PROMOZIONE DELLA STERILIZZAZIONE
ASS.NE CULT. COLONIA FELINA TORRE ARGENTINA
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Le loro storie
Lieto fine per Magnesia e Lana Turner

Sicuramente avrete letto l’appello che abbiamo lanciato per la nostra Magnesia, la gatta con tre zampe che si allontanava da Torre Argentina per “frequentare” la Chiesa in via delle botteghe Oscure, esponendosi così al pericolo di traversare una strada pericolosissima (soprattutto per un gatto handicappato come lei).

Bisogna dire che nessuno ha risposto positivamente all’appello, ma le cose sono andate bene lo stesso per lei, seppure in un modo un po’ tortuoso e complicato. La vita è spesso tortuosa e complicata anche i gatti. Ora vi racconto come è andata.

Un’ amica tedesca, Wenke, aveva adottato una nostra gatta, Audrey Hepburn, una deliziosa siamese priva di un occhio. Questo avveniva un anno fa. In quell’occasione era stata colpita anche da Lana Turner, la povera ciechina che molti di voi conoscono per averla vista durante una visita o per averla adottata a distanza . La povera Lana aveva anche lo svantaggio di avere un carattere piuttosto difficile. Nessuno di noi, in circa quattro anni, era mai riuscito ad infonderle un po’ di fiducia. Nessuno aveva potuto mai accarezzarla senza suscitare una reazione negativa in questo povero gatto solitario, forse un po’ autistico, chissà.

Eppure era riuscita a fare breccia nel cuore di Wenke che da mesi pensava di portarsela a casa, sebbene noi l’avessimo sconsigliata, proprio a causa dello strano carattere della bestiola. Ma Wenke è una persona particolare. In Germania vive circondata da animali di ogni genere, in una specie di felice Arca di Noè… Ma quello che ci fece decidere fu una sua frase che ci colpì moltissimo e che suonava pressappoco così: io accetto ogni animale per quello che è. Non chiedo che mi ami, ma io sono pronta ad amarlo.

Via libera all’adozione di Lana Turner, dunque, con grande gioia e commozione di tutti noi.

Come sempre prima di un’adozione, anche per Lana viene ripetuto il test della negatività alla Leucemia Felina e all’Aids felino. Quando era arrivata era stata trovata negativa a tutte e due le malattie, e così era risultato anche al test successivo fatto qualche mese dopo. Niente faceva sospettare quello che stava per accadere.

Dopo quattro anni dall’ultimo test. e senza che niente nelle sue condizioni fisiche lo facesse minimamente immaginare, Lana Turner risulta positiva alla Leucemia Felina. Immaginatevi il nostro sconcerto. Non solo sfumava l’adozione, perché introdurre un gatto positivo alla Felv in un ambiente dove vivono altri gatti che possono venire contagiati è assolutamente sconsigliabile, ma anche per il fatto che Lana Turner era vissuta sino ad allora insieme agli altri gatti nella nursery,

tutti regolarmente testati e risultati negativi, ma che avrebbero potuto essere stati contagiati nel frattempo, senza che noi lo sospettassimo. Una vera e propria bomba virologica.

Bisogna ovviamente ripetere il test a tutti quei gatti che hanno avuto contatto con lei, e sono molti, sebbene il carattere di Lana Turner non incoraggiasse nemmeno i felini suoi colleghi ad avere rapporti con lei…Fortunatamente, almeno per ora, fatti di nuovo tutti gli esami, non risulta alcun caso di contagio. Noi non possiamo sapere quando Lana abbia contratto la malattia, ma quel che è certo è che ogni ulteriore contatto doveva essere assolutamente evitato. Ma come? Chiudere la povera Lana in una gabbia vita natural durante? Impensabile.

E qui arriva in soccorso Luana, la nostra volontaria, che issofatto, generosamente, decide di portare Lana a casa sua, dove regna una banda di gatti leucemici, ma fortunatamente tutti vispi, ancora sani e ben portanti. (Vi pregiamo di leggere la parte del nostro sito su cui spieghiamo cosa sono queste due malattie, La Felv e la Fiv due veri e propri flagelli dei gatti). In un simile ambiente Lana non avrebbe potuto fare alcun danno. Ci vuole soltanto l’abnegazione di Luana per avere messo insieme una specie di squadra di calcio di gatti potenzialmente tutti a rischio, tutti, prima o poi, bisognosi di cure e di attenzioni.

Ma se l’emergenza Lana Turner si chiudeva con un risultato positivo per lei, del tutto inatteso e insperato, rimaneva la delusione di Wenke, che da almeno un anno meditava di adottare proprio questa gattina. Le scriviamo descrivendo il triste caso, e proponendo, come sostituzione, proprio la povera Magnesia, di cui vi abbiamo parlato all’inizio e, naturalmente, spiegandole che a Lana, tutto sommato, non era andata poi così male, anzi… E che, in fondo, aver scoperto in modo inatteso la sua malattia ci aveva messo in condizione di prendere contromisure per salvare tanti suoi colleghi, forse appena in tempo.

A quanto pare, lei aveva già pensato a Magnesia. La conosceva da tempo, e pare che le fosse già stata proposta un anno fa, all’epoca dell’adozione di Audrey, quando Magnesia era ancora stabile qui a Torre Argentina e non era ancora stata colpita dalla frenesia di allontanarsi dal rifugio, con tanti pericoli in agguato per lei. Un momento di riflessione per Wenke e poi la decisione…

E’ inutile dilungarsi ancora: Ecco Magnesia a casa di Wenke. Se c’è un gatto che sprizza felicità da tutti i peli, eccolo sotto i vostri occhi…

Ed ecco anche Lana Turner. Non si può dire che il cambiamento di ambiente abbia prodotto un immediato cambiamento felice nel suo carattere, ma sicuramente c’è qualche segnale di un certo disgelo…

Grazie, Luana!

Grazie, Wenke!

Magnesia
Lana Turner