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Diario
Spazio amici di Torre Argentina

VITA NEL RIFUGIO

Cosa accade ogni giorno al rifugio dei gatti della colonia felina di Torre Argentina...

autore:

Karen Cortese

traduzione:

Silvia Zerenghi


Giovedì 1 luglio
I numeri di giugno: 14 nuovi residenti, 3 gatti adottati, 23 gattini accuditi dai volontari nelle proprie case e 5 gatti ci hanno lasciato per sempre.
Niente Maxime e neppure Bloody Mary si è vista vicino al negozio di scarpe oggi.
Abbiamo trovato un gattino di circa un mese e mezzo nel giardinetto Massaro. Per fortuna Priyanka stava cercando un piccolo da un po’. Gli ha dato un nome indiano, Paari. Il che porta a 24 i mici in affidamento.
Abbiamo una nuova volontaria di nome Bianca, è tedesca, viene da Heppenheim e starà con noi per un anno.
Daniele si è accorto che Beethoven, il nostro gatto bianco sordo, non era stato castrato e ci ha pensato lui! Ha trovato il comportamento del gatto un po’ sospetto e, quando l’ha portato dal veterinario, si è scoperto che non gli era sceso un testicolo e bisognava operarlo.
Eutropio è molto infelice in gabbia, ma sta un po’ meglio.
Maxime

Venerdì 2 luglio
Giornata delle sterilizzazioni: 2 femmine ed 1 maschio.
Anche Beethoven è stato sterilizzato, sia pure non nel modo consueto.
Elena R., una delle nostre “lavanderine”, ha compiuto gli anni il 24 giugno. Non lo sapevamo, ma oggi abbiamo ricevuto un’email da due sue amiche, Raffaella e Rossella che, invece di farle un regalo e come da lei richiesto, hanno fatto una generosa donazione a Torre Argentina. Grazie, Elena, e tantissimi auguri! E grazie anche a Raffaella e Rossella.
Maurizia B. all’inizio pensava di adottare solo una bella gattina a pelo lungo, Daniela. È stato triste vedere il fratellino di questa, Davide, tutto solo nella gabbia, ma un paio di giorni più tardi, Maurizia è tornata per adottare anche lui. Il che ci ha resi molto felici. Oggi Maurizia è tornata di nuovo a portarci molti gatti, ma stavolta questi erano le sue creazioni da vendere per beneficenza! Sono belli, ognuno differente dall’altro non solo nel colore, ma anche nella forma e taglia. Grazie molte, Maurizia!
Abbiamo tre volontari “a breve termine” che vogliamo ringraziare per il loro aiuto: Ella dal Nebraska che è qui per un mese, inoltre Richard K. Da Erie ed anche Robert.
Robert era a Roma da un po’ ma solo adesso ha tempo per fare volontariato: è il co-fondatore del High Line (www.thehighline.org) ed ha vinto il Premio Roma, che lo ha portato nella nostra città per un anno. Ma qui è stato impegnato anche in un progetto artistico ed urbanistico cui ha lavorato con l’altra vincitrice del premio, Liza (date un’occhiata qui: www.chance-encounter.org)!
Adesso è stato messo a sistemare il giardino dato che Keith è assente per due settimane.
Beethoven

Sabato 3 luglio
Michaela ed Herbert ci hanno avvisato via mail che prenderanno con loro Tarot, ammesso che tutti gli esami sanitari siano in ordine. Torneranno per lui la prossima settimana.
C’è poco tempo per fare tutto, esami, passaporto e microchip, ma Daniele farà l’impossibile perché Tarot colga la sua occasione.
Abbiamo ricevuto una telefonata da un’amica di Torre Argentina, raccoglitrice di fondi, volontaria ed adottante di molti nostri gatti: si, tutto in una persona sola! Si chiama Ellen e vive a Groningen, in Olanda. Ci ha raccontato che una delle sue gatte è morta e, sebbene sia triste per lei, significa però che può offrire la sua casa ad un altro gatto di Torre Argentina. Ce ne ha lasciato la scelta, anche se lei sarebbe molto felice di ospitare un gatto disabile.
Siamo pieni di gatti disabili e si meritano tutti una bella casa! Qualcuno di noi vorrebbe dare la possibilità a Spencer, ma perché non alla cieca Giuturna?
Mentre parlavamo dei possibili candidati, ci siamo resi conto che la nuova categoria dei girandoloni avrebbe dovuto trovarsi ai primi posti della lista: molti sono in gabbia adesso, due spariti, dobbiamo trovare a queste bestiole casa perché qui sono più a rischio che non un gatto disabile. Decisione presa: Ellen avrà un vagabondo, forse Nasus.
Spencer

Domenica 4 luglio

Daniele dice che era così contento e commosso dal fatto che Eutropio non avesse la diarrea oggi che l’ha fatto uscire dalla gabbia. Eutropio è stato davvero infelice e, visto che non possiamo curarlo, ma solo trattare i suoi sintomi, deve godersi la vita meglio che può.

Eutropio

Lunedì 5 luglio
Giornata delle sterilizzazioni: dal veterinario 5 femmine e 3 maschi.
Kiria, la gatta trasteverina con un grave granuloma, non riesce a lavarsi ed il suo pelo ha un aspetto spaventoso. Oggi ha fatto il bagnetto. È stato spento il condizionatore della nursery e Daniele e Laura l’hanno immersa in una vaschetta con l’acqua tiepida. Kiria è stata molto buona ed ha accettato di venire insaponata dalla testa alla coda, sciacquata e strofinata con un asciugamano. Dopo era davvero carina, col pelo vaporoso e le basette pulite e ricciolute.
Spencer ha fatto visita ad Eva nella sua gabbia! Poverino, ogni volta che fa una nuova amicizia nella nursery, questa se ne va. La sua ultima amica è stata Rags, che ora è libera nel rifugio. Eva potrebbe essere una buona compagna per lui, non sembra proprio che possa venire adottata presto né che venga liberata dalla nursery.
Oggi Daniele ha pulito la gabbia usata per i gatti sopravvissuti alla gastroenterite. Ha usato l’acido peracetico, il miglior disinfettante in questi casi.
Robert e Maria Destellirer da Uithoorn, Olanda, sono venuti a trovarci, come fanno in pratica ogni anno, e ci hanno portato un apprezzatissimo dono di medicinali raccolti dalla veterinaria Jeannette Venema della Dierenkliniek Amstelplein. Grazie a tutti voi!
Meeva ha imparato ad aprire la porta dell’ufficio. Sarebbe carino imparasse anche a chiuderla così Charm non uscirebbe a mangiare il cibo dei gatti!
Laura ha scoperto che Frankie si è sbarazzato del collarino con la targhetta. Daniele se n’è uscito con qualcosa di meglio: adesso Frankie sfoggia un bellissimo collare blu con diamanti. Gli dona moltissimo sulla pelliccia nera. Piuttosto interessata, Kelsa si vede nei dintorni più spesso: pensa che lui non dovrebbe girarsene coi diamanti intorno al collo e spera che qualcuno si renda finalmente conto che starebbero meglio su di lei … del resto, i diamanti non sono i migliori amici di una ragazza?
Kelsa

Martedì 6 luglio
Sembra proprio che Bloody Mary abbia eletto il cortile del negozio di scarpe come sua casa, ma non c’è traccia di Maxime.
Norman è tornato da una breve escursione ed è coperto di lappole. Andy e Cristian hanno minuziosamente spazzolato il gatto riottoso e tutti noi abbiamo contribuito togliendone una o due.
Sky pensava di poter raggiungere punteggio sufficiente per assicurarsi il campionato marcatori (che comunque è praticamente suo in ogni caso), ma è rimasto male accorgendosi di quanto si siano fatti furbi i volontari!
Ha mirato alla porta del forno, sapendo che pulire sarebbe stato un lavoraccio per la sventurata addetta (e quindi un punteggio elevato!) ma le fessure erano state tutte sigillate con nastro adesivo e nulla è penetrato dentro!
Sky, comunque noi non usiamo il forno: ce ne è un altro nel rifugio e tu lo sai! Hai fatto un punteggio ridicolo, il minimo, quello per gli armadietti!
Sospettiamo che all’inizio Iron fosse un modello di comportamento per Norman, ma l’allievo ha superato il maestro. Adesso dobbiamo subito dargli un pezzetto di qualsiasi cosa stiamo mangiando (chiede persino il caffè) per tenerlo tranquillo un minisecondo. Deve trovare casa o moriremo di fame.
Norman

Mercoledì 7 luglio
Obama ha deciso che c’erano troppi gatti intorno al negozio di scarpe. Non gli piace essere uno tra i tanti così ha traversato strada e binari del tram per andarsene al bar. Per fortuna c’è arrivato sano e salvo, ma la sua visita è durata poco: Andy l’ha acchiappato e portato indietro. Sulla via del ritorno Obama ha avuto tutto il tempo di coprirlo di graffi, sperando che questo possa servirgli di lezione.
Obama ha raggiunto Nasus, Tobia e Tarot nella nursery per la deprogrammazione.
Obama

Giovedì 8 luglio
Andy ha provato a catturare Gommina, perché lei ha un ascesso sulla guancia, ma la gatta è forastica e prima di sparire gli ha lasciato il suo marchio sul braccio. Faremo meglio a tenere Andy nascosto: non vorremmo che con tutti quei graffi potesse dare ai visitatori il messaggio sbagliato.
Abbiamo scoperto più tardi che l’ascesso di Gommina è scoppiato, si spera guarisca da solo perché è certo che lei non si farà acchiappare da nessuno.
Giuturna, la cieca della nursery, ama la sua gabbia. Troppo. Se vi sta dentro, non la lascia, anche se potrebbe. Lì dentro c’è la sua lettiera, la sua pappa ed il suo cesto. Alcuni di noi pensano di lasciarla stare dove le piace, altri la vorrebbero un po’ più estroversa, in senso figurato e letterale.
Questo è il motivo per cui a volte la si può trovare in gabbia, porta aperta ovviamente, come anche fuori ma con la porta chiusa in modo che non possa rientrare.
A seconda di dove sia Giuturna, sappiamo quali volontari siano al lavoro!
Giuturna

Venerdì 9 luglio
Giornata delle sterilizzazioni: 2 femmine ed 1 maschio.
Eutropio ha un bell’aspetto dopo una lunga sessione di spazzolatura con Laura.
Fa molto caldo e, come sempre in estate, l’acqua che esce dal rubinetto è bollente, non tiepida, proprio bollente! Tina ha preso l’iniziativa di congelarla in qualche bicchiere di plastica così da aggiungere ghiaccio alle ciotole comuni per l’abbeverata
Tina

Sabato 10 luglio
Stamane nel passaggio chiuso tra il giardino di Ingrid ed il giardinetto Massaro abbiamo trovato una gabbia aperta, vuota. Dentro c’era un libretto di vaccinazioni di un gatto di nome Nerino, ma Nerino non si vedeva in giro. Il libretto non riportava il nome del proprietario né quello del veterinario, c’era solo l’età del gatto, 7 mesi, la data della sterilizzazione, l’8 luglio, due giorni fa e l’esame delle feci. Il gatto non era ancora stato vaccinato, ma c’era una data per l’appuntamento.
Abbiamo capito cosa sia accaduto: la persona che ha abbandonato il gatto doveva essere molto determinata, perché ha scavalcato la recinzione sul muro antico e da lì deve essere saltata giù: non c’è altro modo per accedere a quella zona del rifugio. quindi doveva essere giovane ed in forma per fare ciò e probabilmente avere familiarità con la struttura.
Non abbiamo capito il perché, ma se la gabbia non fosse stata aperta, avremmo potuto salvare il gatto, cosa che era nelle intenzioni dell’abbandonatore. È molto triste pensare a come il povero Nerino si sia spaventato a morte per tutto quello che gli stava accadendo negli ultimi due giorni.
Giardinetto

Domenica 11 luglio
Daniele aveva appena salito le scale che ha visto un uomo spenzolarsi sul giardinetto pronto a gettare di sotto una borsa di cotone con una testolina nera che spuntava. Dani ha fatto un urlaccio ma non ha fatto in tempo a raggiungere il tizio, che è scappato con borsa e gatto. Monica ha sentito il trambusto ed è corsa su per le scale anche lei. Quindi sono rimasti del tutto basiti quando un altro tipo che aveva osservato la scena si è avvicinato a chiedere il motivo di tanta agitazione. Ci ha detto che l’uomo che voleva abbandonare il gatto era nei suoi diritti, perché l’animale era suo, che l’aveva curato e nutrito. La logica della cosa ci sfugge!
Luke è entrato al rifugio quest’oggi, come se fosse in cerca di aiuto. È un gatto del giardinetto e molto raramente si fa vedere nelle sale. Daniele si è accorto che era dimagrito e l’ha subito afferrato. Stava in ottima forma quando ha posato per le foto rituali, non più di un paio di settimane fa. Di solito l’insufficienza renale, che Dani teme, provoca simili deperimenti. Luke ha solo 5 anni, così siamo preoccupati.
Anche Nicoletta è stata portata dentro per farle gli esami del sangue, perché sembra disidratata. Lei è una vecchia gatta, arrivata nel 1998, dovrebbe avere circa 14 anni. Nel suo caso l’insufficienza renale non sarebbe sorprendente.
Luke

Lunedì 12 luglio
Giornata delle sterilizzazioni: 6 femmine e 7 maschi operati.
Sono arrivati i risultati degli esami di Tarot e sono vicini alla perfezione! È un gatto sanissimo e nulla si frappone alla sua adozione.
Le transaminasi sono un filino più alte di quanto dovrebbero, ma è spiegabile col suo stato di leggero stress, visto che in gabbia si sente davvero frustrato. Il rilascio del cortisolo, l’ormone dello stress, fa salire le transaminasi.
Nei casi di forte stress, di trauma o di grande spavento invece scende il livello di glicemia.
Oggi abbiamo dato il benvenuto a Sonja van Leuuwen ed alla sua figliola dodicenne Elise, che sono venute a darci una mano per la settimana. Abitano a Dronten, in Olanda, dove Sonja è una specialista del comportamento animale, cani e gatti, ed inoltre cura la toletta i gatti e noi siamo ben felici ad averla incontrata! Ha cominciato rifilando le unghie agli ospiti della nursery, totalmente assistita da Elise. Poi ha finito di ripulire Meringa, che girava mezza spettinata perché Daniele non aveva trovato il tempo di terminare la sua acconciatura. Ci piacerebbe tenere le nostre amiche olandesi con noi per aiutarci in questi compiti speciali!
Sonja e Elise

Martedì 13 luglio
Ha chiamato una donna domandando di Nerino.
Elisa è stata furba e le ha chiesto il numero di telefono: finalmente abbiamo un contatto! Ma, sebbene il gatto sia stato abbandonato in forma anonima, la donna non pareva preoccupata di darci dettagli ed informazioni.
Ci ha detto che aveva dovuto lasciare la città all’improvviso per lavoro ed aveva dato l’incarico a due suoi domestici di portare il gatto nella sua casa di campagna. Ma queste persone non l’avevano fatto, preferendo lasciare la bestiola a Torre Argentina.
In un’altra telefonata però ha detto di aver letto nel sito web che noi accettiamo solo animali sterilizzati e vaccinati, e lei non era riuscita a vaccinare il gatto ma l’aveva fatto sterilizzare.
Le è stato ovviamente chiesto perché l’avesse abbandonato. Ha replicato di non averlo fatto: per lei abbandonare significa mollare la bestia in mezzo ad una strada, mentre lei l’aveva lasciato da noi.
L’ultima chiamata faceva davvero ridere: ha detto che le sarebbe taaaanto piaciuto diventare una volontaria del rifugio. La richiesta non è stata accettata col giusto entusiasmo, però. Ogni tanto tu pensi d’averle sentite tutte, poi c’è sempre qualcosa che ti fa ricredere!
Elisa

Mercoledì 14 luglio
Luana si è presa un giorno di vacanza.
Norman fa le prove per unirsi ai Marcatori Uniti & C. , usando la borsetta di Lia come bersaglio. È stato squalificato perché l’ha usata come fosse una lettiera, non era una vera e propria marcatura!
Fa tanto caldo ed anche i gatti hanno il loro momento di confusione: è stato visto Kenneth fare muso-muso con Rigolino! Lo deve aver confuso con Penelope, visto che sono dello stesso colore ma lei se l’è presa a male.
Elisa, con l’aiuto di Tanja, stava idratando Kujo nella sua gabbia. Lo tenevano con una coperta, mentre Elisa faceva l’iniezione sottocutanea. Il gatto sembrava abbastanza tranquillo ed Elisa ha pensato che alla fine si fosse rassegnato alla terapia. Ma quando Tanja ha visto tutta l’acqua spandersi per il pavimento della gabbia hanno capito che l’ago non era penetrato nella pelle di Kujo, ma solo nella sua coperta, che in compenso si era ben idratata!
Sonja ed Elise continuano a lavorare sui gatti pelosi. Oggi anche la pelliccia di Sky è stata ben ripulita, liberata da ciocche di pelo morto ed, alla fine della cura di bellezza, il mantello era morbido e lucente.
Sonja sta anche idratando Eutropio ed è riuscita a farlo due volte oggi. Eutropio non se lo aspettava, pensava fosse una sessione di coccolamento ed ha permesso che Sonja ed Elise lo prendessero. Prima che riuscisse a capire cosa stava accadendo, era già stato idratato. E la seconda volta è stato abilmente distratto di nuovo e via, una seconda flebo! Gli faranno bene.
Mercoledì abbiamo solo Elisa al lavoro, è il giorno libero di Daniele e l’altro componente del gruppo “veterinario”, Luana, se ne va alle tre.
Ma oggi Elisa è stata chiamata perché il suo appartamento si stava allagando ed è dovuta correre a casa. Per fortuna aveva visto quanto fosse competente Sonja e con sollievo le ha lasciato Luke e Nicoletta da idratare.
Quando Sonja ha iniziato il lavoro su Nicoletta, Andy ha voluto darle una mano ed ha finito per dargliela, ma non nel senso che intendeva! Nicoletta l’ha morso e graffiato, mentre lui la teneva nella maniera sbagliata. Siamo corsi in soccorso per disinfettargli le ferite, soprattutto i morsi, e l’abbiamo messo sotto antibiotici pure lui! Uno di quei giorni dove le cose ti precipitano addosso l’una dopo l’altra!
È venuta a trovarci una bella famiglia olandese da Tiel. Il papà era davvero alto (2 metri e 4 centimetri!) e con la testa toccava il soffitto. Abbiamo pensato che non sarebbe riuscito a passare nelle forche caudine della doppia porta della nursery. Chi è stato al rifugio sa di cosa parlo: per passare, le persone alte “normalmente” si devono chinare molto, ma gli spilungoni si devono in pratica ripiegare a pacchetto! Ringraziamo il papà di Emma e Femke per essere stato comprensivo!
E ringraziamo anche Jean M-T di Philadelphia per la sua visita e per averci portato le palline ed i topini sferruzzati dalla sua mamma e riempiti di erbagatta! Regali davvero molto apprezzati!
Rigolino

Giovedì 15 luglio
Michaela ed Herbert son tornati a prendersi Tarot. Il gatto era stato leggermente sedato, ma è riuscito comunque a manifestare il proprio scontento e così Andy si è beccato il suo graffio d’addio.
È stata un’emozione vederlo andar via, ma sarà sicuramente felice e soprattutto al sicuro. Una volta passata la frontiera, si chiamerà Rossini. Grazie, Michaela e grazie, Herbert, sono sicura che Kara verrà a trovarvi.
I risultati degli esami di Luke sono molto brutti: ha una grave insufficienza renale ed è molto triste quando si ammala un gatto così giovane. È anche anemico. Riceverà tutte le cure necessarie, già sta meglio con la terapia idratante e gli è tornato un po’ d’appetito.
È un gatto da esterno: quanto potremo tenerlo in gabbia per curarlo? Se tornasse nel giardinetto sarebbe poi difficile riacchiapparlo. Non abbiamo analogo problema con Maria Colonna, così lei può girare libera.
Ma, come dice Katherine, traverseremo sto ponte quando ci staremo sopra.
Anche Nicoletta ha l’insufficienza renale ma, nonostante l’età, sembra in forma migliore.
Michaela, Daniele ed Herbert

Venerdì 16 luglio
Giornata delle sterilizzazioni con 4 femmine e 3 maschi.
Tarot è arrivato sano e salvo.
Nel suo ultimo giorno da noi, Sonja ha fatto ad Eutropio uno speciale trattamento di bellezza, occhi ed orecchie attentamente puliti, collirio, idratazione ancora per due volte e Sonja ha detto che adesso sta molto meglio.
Abbiamo ricevuto una bella visita da parte di Catherine e Michael G. dalla Svizzera, che speravano di incontrare Maxime, ma così non è stato. Grazie ad ambedue per esser venuti, per i gustosi dolcetti tipici e per il vostro continuo sostegno!
In questo giorno mostruosamente caldo, inaspettatamente, un gattino è stato adottato.
In chiusura, mentre i gatti erano invitati a lasciare l’ufficio, Carla e Stefania ne hanno invitato uno dentro! Hanno trasportato all’interno uno dei tavoli con gli oggetti per la vendita di beneficenza e non si sono accorte che Tau Fu faceva parte della mostra!
Tau Fu nel cat-shop